Salerno, Provincia ricorda artista Gaetano Esposito

Gaetano Esposito - Palazzo Donn'Anna a Posillipodi Annamaria Parlato – Mercoledì 19 dicembre alle ore 17, presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Sant’Agostino sarà presentato al pubblico e alla stampa, il nuovo calendario artistico 2013 firmato De Luca Editore, con una rassegna dei maggiori e più significativi capolavori del Maestro salernitano Gaetano Esposito, narrati nei 12 mesi e corredati da apparati storico-critici. Il calendario anticiperà la pubblicazione di una prima monografia sull’artista e una mostra con opere provenienti da collezioni pubbliche e private, che dal prossimo giugno 2013, sarà allestita nella nuova ala ottocentesca della Pinacoteca Provinciale in Via dei Mercanti a Salerno

Gaetano Esposito nacque nel 1875 a Salerno da umili origini, frequentò la scuola di Filippo Palizzi e successivamente di Domenico Morelli, il quale, accortosi del suo talento, lo fece ammettere, come “pensionato” della provincia di Salerno, al Regio Istituto di Belle Arti di Napoli. Si circondò di pochissimi amici tra cui Antonio Mancini. Attratto dalla pittura del Seicento napoletano, trasse grande ispirazione dai valori tonali di Bernardo Cavallino e di Massimo Stanzione.

Famosi sono i suoi ritratti, molti femminili, eseguiti a pastello, in cui si specializzò, ma sono da annoverare anche le scene di genere e quelle religiose, i paesaggi e le opere pubbliche per il Caffè Gambrinus(1887) e il Palazzo della Borsa a Napoli (1897-98).

Tra le sue opere si ricordano Va e Simm’arrivate (1882), Tentazione (1883), In chiesa (1893), Attesa (1897), le vedute marine con il Palazzo di Donn’Anna a Posillipo (1893) e Marina di Napoli (1896-97). Verso la fine del secolo la sua instancabile attività sembrò esaurirsi. A soli 36 anni solo, nel 1911 morì suicida a Sala Consilina, affetto da disturbi psichici, turbato e sconvolto dalla perdita di una giovane allieva respinta, che un anno prima si tolse la vita.

All’evento nel Palazzo della Provincia interverranno il curatore Marco Alfano, Mariantonietta Picone Petrusa, Ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università Federico II di Napoli, Maura Picciau, Soprintendente ai Beni Artistici di Salerno e Avellino, Barbara Cussino, direttrice dei Musei e Biblioteche Provinciali ed il giornalista Sigismondo Nastri. Per le Istituzioni, che si sono fatte portavoce dell’iniziativa, figureranno: Matteo Bottone, Assessore alla Cultura della Provincia di Salerno, Ermanno Guerra, Assessore alla Cultura e all’Università del Comune di Salerno, Antonio Ilardi, Vice-presidente della Camera di Commercio.

Il patrimonio culturale è ancora oggi una risorsa poco valorizzata, a dispetto della sua notevole consistenza e della sua elevata attrattività da un punto di vista turistico; tale patrimonio può diventare un volano per lo sviluppo economico locale nella misura in cui s’integrino risorse e servizi all’interno di aree connotate da identità territoriali forti e riconoscibili.

In tempi di crisi, la valorizzazione della cultura e i nuovi progetti, sono una bella sfida per il territorio e la città di Salerno, che da diversi anni si pone sulla scena culturale locale con iniziative atte a sensibilizzare l’opinione pubblica verso epoche, momenti storico-artistici dimenticati.

Articolo pubblicato su http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/eventi-spettacoli-13/mostre-33/salerno-provincia-ricorda-artista-gaetano-esposit-8463.aspx

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Categories: Il Vescovado

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